Il sigaro TOSCANO® Garibaldi il Grande un piatto d’autore firmato dal ristorante Gabrini – Cola di Rienzo, che per l’occasione interpreterà al meglio la cucina contemporanea, in un raffinato gioco di abbinamenti con una selezione di Amari dell’azienda Amaro Rupes, eccellenza della liquoristica calabrese, capace di racchiudere in ogni sorso la forza e l’autenticità delle erbe officinali della Calabria.
Sabato 13 Settembre Ore 23:00 Amici del Club Toscano – Vinoforum – Villa Borghese – Roma – Italy
Non è raro che dietro un liquore si nasconda una storia più grande del prodotto stesso. Nel caso di Amaro Rupes, tutto comincia nella prima metà dell’Ottocento ai piedi della Rupe di Roccella Ionica. Qui un giovane distillatore, Vincenzo, raccoglieva di notte erbe officinali per creare un infuso destinato a pochi amici fidati. C’era qualcosa di clandestino in quelle riunioni notturne, un alone di mistero che si mescolava all’aroma intenso dell’amaro. E se ti dicessimo che quei brindisi si intrecciavano con i primi moti patriottici? La leggenda vuole che un gruppo di intellettuali, precursori dei Carbonari, alzasse i bicchieri al grido di “Evviva la libertà”. Per decenni, la ricetta rimase un segreto di famiglia, fino a quando la discendenza di Vincenzo decise di riprendere questa tradizione e raccontarla.
Ingredienti locali e lavorazioni artigianali
Oggi Amaro Rupes è il frutto di una lavorazione che unisce gesti antichi e tecniche moderne. Tutto parte da trenta botaniche raccolte prevalentemente in Calabria: radici di liquirizia, finocchietto selvatico, agrumi locali. La macerazione a freddo permette di mantenere intatte le caratteristiche aromatiche, mentre l’affinamento in barrique di rovere dona complessità e morbidezza. Non è curioso come un territorio così aspro e luminoso possa entrare in bottiglia in forme sempre nuove? Accanto al classico Amaro Rupes, la famiglia Errigo ha creato versioni speciali come la Gold – premiata come Miglior Liquore alle Erbe al Mondo – la Black Edition e la Red, che si distingue per il sentore di peperoncino.
Una collezione di spirits che racconta la Calabria
L’universo Rupes non si ferma agli amari. La gamma comprende anche grappe – come la Stravecchia, affinata 36 mesi in rovere e riconosciuta come Miglior Grappa del Mondo – e gin dal profilo mediterraneo. Il Gin Principum, ad esempio, unisce il bergamotto al peperoncino, mentre il Nosside London Dry rende omaggio alla poetessa di Locri con un bouquet di spezie e ginepro. E poi ci sono le birre artigianali Amphysyia, nate per celebrare la freschezza delle erbe locali. Tutti prodotti che hanno in comune una filosofia chiara: trasformare la materia prima calabrese in un’esperienza sensoriale intensa, capace di parlare al palato e alla memoria.
Riconoscimenti internazionali e passione di famiglia
Dal World Liqueur Awards al Concours Mondial de Bruxelles, i premi ottenuti da Amaro Rupes e dagli altri spirits testimoniano un percorso di qualità e coerenza. Ogni etichetta è un tassello di una storia familiare che non si è mai interrotta, nemmeno quando la ricetta era custodita in silenzio. Forse è proprio questa la parte più affascinante: sapere che dietro ogni sorso si nasconde un racconto di fedeltà alle proprie radici. E se ci pensi, in un mondo che corre veloce, ritrovare un liquore nato nell’ombra di una rupe, capace di resistere per quasi due secoli, è un piccolo atto di resistenza alla dimenticanza. https://alphabetcity.it/2025/07/07/amaro-rupes-il-sapore-della-calabria-tra-storia-e-riconoscimenti-internazionali/
NOSSIDE LONDON DRY GIN di Rupes sul podio tra i migliori tre London Dry al Mondo. Alla World Gin Award 2025 si aggiudica la Bronze Medal.
A distanza di 2 anni dal grande successo di Principum Luxury Premium Gin che ha conquistato lo Gold Medal, oggi tocca al gin “Nosside” essere incoronato con la Bronze Medal nel difficile panorama dei London Dry Gin alla World Gin Award 2025.
Soddisfazione e anche un po’ di sorpresa in casa Rupes per l’ambito premio ricevuto per via delle migliaia di etichette blasonate che partecipano alla più importante competizione mondiale di spirits.
Ispirato dai versi della poetessa magnogreca di Locri Epizephiri, questo “London Dry Gin” cattura l’essenza della Calabria con i suoi profumi e sapori intensi e dalla sapidità del Mar Jonio. Nosside Gin è realizzato artigianalmente con una miscela esclusiva di botaniche derivanti da cereali, bacche di ginepro e distillato in alambicco discontinuo. La realizzazione grafica curata anch’essa nel dettaglio, ripropone Nosside ristilizzata in chiave contemporanea, in un turbinìo di onde docili e mosse, e si rivolge al pubblico giovanile ed alla parità di genere, non trascurando il messaggio importante del bere consapevole e bene.
Continua così la scalata di Rupes che si fa sempre più ricca di riconoscimenti, frutto della meticolosa ricerca nell’assicurare linee eccellenti con sfaccettature uniche, ricercate ed inimitabili.
“Straniero, se navigando ti recherai a Mitilene dai bei cori,
per cogliervi il fior fiore delle grazie di Saffo,
dì che fui cara alle Muse, e la terra Locrese mi generò.”
Nosside Gin Jonico è stato presentato a Locri, lo scorso 7 Agosto 2024, non a caso terra della poetessa, nella suggestiva cornice de LeClub beach house restaurant, accanto al mare che ispirò i versi di tanti poeti e dove i nostri giovani si divertono la notte, sentendosi liberi. Per l’occasione, sono stati messe delle grafiche particolari; grafiche che, oltre al prodotto, raffiguravano i grandi pensatori del passato, protagonisti al tempo della MagnaGrecia come Pitagora, Zalueco e, ovviamente, Nosside. Il significato era chiaro e duplice: il primo era ancora l’esaltazione e la volontà di sottolineare il fatto che restare nella propria terra, nel Sud, con il proprio talento e il tuo know-how, permette di fare grandi cose; il secondo era l’importanza di usare la mente, di pensare, in ogni situazione, perché bere è un piacere, ma bisogna farlo sempre in modo responsabile.
Ispirato dai versi della poetessa magnogreca di Locri Epizephiri, questo “london dry gin”cattura l’essenza della Calabria con i suoi profumi e sapori intensi e dalla sapidità del Mar Jonio. Nosside Gin Jonico è realizzato artigianalmente con una miscela esclusiva di botaniche derivanti da cereali, bacche di ginepro e distillato in alambicco discontinuo.
NOSSIDE Gin Jonico in sole poche settimane ha registrato vendite record e si può trovare anche sullo shop online ad un prezzo lancio!
Rupes con tutte le sue prestigiose bottiglie continua a crescere intercettando sempre più i gusti di un pubblico esigente e raffinato.
È da poco arrivato il prestigioso riconoscimento di Spirito Autoctono con la propria Guida agli Spiriti Italiani, edita dal Touring Club ha decretato i prodotti meritevoli del massimo riconoscimento: l’Ampolla d’Oro. I risultati di questo certosino processo di selezione basato su qualità, ingredienti autoctoni e attenzione alla territorialità. Nazionale Amaro Deciso ha ricevuto la prestigiosa Ampolla d’Oro. Questa versione di Rupes rievoca la dimensione medievale, quella in cui le botaniche all’interno dei monasteri, grazie al sapere tramandato nei secoli, si trasformavano per alchimia in rimedi, infondendo pace ai sensi ed al corpo di chi li consumava; Nazionale Amaro Deciso è un “amarissimo” e vuole fare ingresso nei momenti degustativi di chi non disdegna i sapori strong, carichi, netti. Al palato è forte, deciso e secco. Le erbe amare si legano ai 38 gradi alcolici offrendo un’esperienza sensoriale tra le botaniche più digestive ed estreme del panorama floreale.
Dal 14 al 17 aprile tutti gli appassionati, gli addetti ai lavori nel mondo della Mixology, possono degustare tutte le prestigiose bottiglie premium di Amaro Rupes, di Grappa Hiberna e Gin Principum presso il Padiglione 12 Stand 39 della Regione Calabria.
Spirito Autoctono con la propria Guida agli Spiriti Italiani, edita dal Touring Club ha decretato i prodotti meritevoli del massimo riconoscimento: l’Ampolla d’Oro. Il 19 Marzo 2024 sono stati svelati i risultati di questo certosino processo di selezione basato su qualità, ingredienti autoctoni e attenzione alla territorialità. Nazionale Amaro Deciso ha ricevuto la prestigiosa Ampolla d’Oro. Questa versione di Rupes rievoca la dimensione medievale, quella in cui le botaniche all’interno dei monasteri, grazie al sapere tramandato nei secoli, si trasformavano per alchimia in rimedi, infondendo pace ai sensi ed al corpo di chi li consumava; Nazionale Amaro Deciso è un “amarissimo” e vuole fare ingresso nei momenti degustativi di chi non disdegna i sapori strong, carichi, netti. Al palato è forte, deciso e secco. Le erbe amare si legano ai 38 gradi alcolici offrendo un’esperienza sensoriale tra le botaniche più digestive ed estreme del panorama floreale.
Per ritirare l’Ampolla d’Oro a Milano presso lo Studio Maxi era presente Luca Errigo, titolare e socio del fratello Francesco.
Continua così la scalata di Rupes che si fa sempre più ricca di riconoscimenti, frutto della meticolosa ricerca nell’assicurare linee eccellenti con sfaccettature uniche, ricercate ed inimitabili.
Nasce Nazionale Amaro Deciso Green sulla scia amara , amarissima e dal carattere forte del Nazionale Deciso di Rupes.
Con 38 % di gradazione alcolica, macerazione a freddo delle amarissime erbe selezionate manualmente, la lunga macerazione a freddo in alcool da cereali e foglie di menta, Nazionale Amaro Deciso Green vuole fare ingresso nei momenti degustativi di chi ama i sapori strong e freschi.
Nazionale Green di Rupes è un vero Amaro digestivo che rievoca la dimensione medievale, quella in cui le botaniche all’interno dei monasteri, grazie al sapere tramandato nei secoli, si trasformavano per alchimia in rimedi, infondendo pace ai sensi ed al corpo di chi li consumava.
Negli ultimi anni il consumo consapevole e responsabile di liquori in Italia da parte delle donne è cresciuto del +15% pareggiando quasi la percentuale consumata dagli uomini. Quasi a testimoniare la ricerca inconsapevole e tanto inseguita parità.
La parità dunque, almeno in questo caso. Ma si sa, le donne hanno una marcia in più e tutti i sondaggi attribuiscono alle signore un consumo estremamente di qualità.
Amaro Rupes, non ha esitato ad aderire a Scarpetta Rossa APS che è nata con lo scopo di aiutare le donne che subiscono sempre più violenze ma anche i senzatetto e le persone disabili: l’associazione si pone l’obiettivo di creare delle case rifugio in cui le persone in difficoltà possono trovare un tetto per una notte o per periodi più lunghi. L’Associazione è attiva attualmente in tutte le Regioni d’Italia ma sta cercando, attraverso i volontari e la ricerca di strutture, di espandersi ancor più capillarmente. Da Agosto a Dicembre 2023 Amaro Rupes riserverà un codice sconto riservato per gli acquisti sullo Shop Online del 5% sulla Bottiglia Rupes Gold affinata in barrique di rovere francese ed un ulteriore 10% verrà devoluto all’Associazione per sostenere, convintamente, la loro (nostra) causa.
Inviaci una mail a info@amarorupes.com con OGGETTO: SOSTENGO ANCHE IO SCARPETTA ROSSA, per ricevere il codice sconto ed acquistare Rupes Gold
Entrati da nell’Estate 2023 che si preannuncia entusiasmante, oggi vi racconteremo qualcosa in più sul tartufo di Pizzo che ha trovato connubio con l’Amaro Campione del Mondo.
Il tartufo di Pizzo è un gelato con il cuore di cioccolato fuso , ricoperto di zucchero e cacao amaro. Si tratta di un prodotto della pasticceria calabrese ed è il primo gelato europeo IGP. Nonostante il nome, nella sua ricetta non è presente il tubero “tartufo”.
Il tartufo di Pizzo nasce nel 1952 a Pizzo Calabro, in un laboratorio di una delle più rinomate gelaterie locali. Si narra che durante i preparativi per un matrimonio, il gelatiere della rinomata pasticceria, avendo finito gli stampi per confezionare il gelato sfuso destinato al banchetto nuziale, prese una porzione di gelato alla nocciola, la sovrappose all’interno del palmo della mano unendola ad uno strato di gelato al cioccolato inserendo poi, all’interno dei due strati, il cioccolato fuso confezionarlo poi con un foglio di carta. Si accorse così che la forma di questo primo gelato da incarto aveva la forma del pregiato tubero (nacque così il nome del tartufo di Pizzo).
Da questa storia inizia l’inarrestabile scalata del famoso tartufo di Pizzo, sinonimo di “calabresità”.
Come nasce il Tartufo Nero all’Amaro Rupes?
“Nasce dall’incontro tra una piccola gelateria artigianale di Pizzo, che ha fatto di questa passione un lavoro, e l’attaccamento viscerale di Amaro Rupes con il territorio. Un’azienda che ama il proprio territorio, orgogliosa della propria storia, si deve aprire al contesto territoriale facendo rete”, ci risponde Luca Errigo che insieme al fratello Francesco portano avanti il progetto Rupes.
Rupes ha deciso di avvalersi della variante più famosa del tartufo di Pizzo: cioccolato fondente e una copertura di cacao amaro, mentre il cuore del gelato è un’alchimia tra il cioccolato fondente fuso e l’Amaro Rupes.
Questa Estate tutti alla ricerca del Tartufo Nero all’Amaro Rupes dunque; dove mangiarlo?
È in distribuzione in tutta la provincia di Reggio Calabria e nelle altre Province calabresi. Si può trovare anche fuori regione e presto arriverà in Provincia di Roma e di Milano.
Il 2023 è l’anno del Bergamotto e del Peperoncino. Principum Luxury Premium Gin di Rupes premiato con Medaglia d’Oro e Miglior Botanical italiano al Mondo alla World Gin Award 2023 e Medaglia d’Argento per Rupes Red al Bergamotto e Peperoncino alla World Liqueur Awards 2023.
Dopo le due Medaglie d’Oro ed il Miglior Botanical Gin Italiano al Mondo conquistate alla World Gin Awards 2023 con Principum, arriva un’altra prestigiosa medaglia in casa Rupes alla World Liqueur Awards 2023 per RUPES RED al bergamotto e peperoncino che sale di un gradino sul podio rispetto al 2022 ricevendo la medaglia d’Argento.
“In quattro anni abbiamo vinto di tutto: il World’s Best, il Best Italian Herbal, il Winner Signature Botanical, ben 7 Medaglie d’Oro, 5 Medaglie d’Argento, 3 Medaglie di Bronzo, menzioni speciali e tanto altro; ma il riconoscimento più grande è arrivato da parte Vostra per il grandioso gradimento che ci avete riservato. Ci rendiamo conto di essere cresciuti molto ma rimaniamo quelli di sempre. Con gratitudine questi riconoscimenti del 2023 li dedichiamo a voi!” è stato il commento dei F.lli Francesco e Luca Errigo subito dopo l’attribuzione dell’ultima medaglia.
Sono tre le botaniche biologiche di Principum Gin: Bacche di Ginepro, Bergamotto e Peperoncino Piccante Calabrese. Queste, incarnano lo spirito autoctono, ancestrale e profondo, conferendogli un carattere inimitabile. La macerazione delle botaniche per quattro mesi in alcol da cereali, la doppia distillazione in alambicco discontinuo e la maestria del distillatore fanno il resto. Al naso ha un brillante sentore agrumato con un tocco floreale. Sprigiona, in contrasto, due sentori: “briosità e calore” con la nota finale agrumata del Bergamotto che ristabilisce armonia con il Peperoncino. A primo naso si avverte un sentore di coriandolo mentre al secondo esce fuori una incredibile complessità dovuta al peperoncino. È di colore paglierino con riflessi giallo brillante in trasparenza.
Abbinata unica che unisce le due eccellenze calabresi in assoluto (bergamotto e peperoncino) anche per Rupes Red che dalla sua immissione nel mercato si sta facendo spazio con risultati eccezionali.
Un po’ di storia sul Bergamotto da cui prende il nome il Premium Luxury Gin di Rupes:
Correva il XXVII secolo “Nec pluribus impar” ma il bergamotto calabrese sembrava dovesse nutricare soltanto i bovini con le sue profumate scorze, trovando preziosa connotazione nella filiera di scarto e riciclo sostenibile. Nel secolo del “Re Sole”, le nobiltà europee curavano la persona incipriandosi con preziose polveri, profumandosi con estratti di aceto balsamico, olii lampanti e quanto più di moda avanzava; d’altronde il profumo come lo concepiamo noi oggi altro non è che una moda: “de gustibus non disputandum est”!
In questo spaccato contemporaneo fa ingresso sulla scena un gelatiere siciliano, tra i migliori d’Europa che, a sua insaputa, contribuisce all’invenzione più importante della storia della profumeria.
Diretto a Varsailles, reclutato dal re francese in persona per deliziare con le sue creazioni tutti i palati della nobiltà che gli ruotava, Luigi XXVI che Nec pluribus impar, ovvero splende come il sole e non può essere paragonato a nessun altro, durante il suo viaggio passando da Scilla (Rc) incontra un carro che trasportava scorze di bergamotto, queste destinate per pochi spiccioli al bestiame di ricchi massari che avevano intuito gli aspetti benefici per il bestiame. Catturata la sua attenzione le acquista per realizzare un gelato alternativo per tutti i cortigiani. Continuando il viaggio, arrivato a Colonia, incontra per caso un “naso” profumiere, futuro inventore del profumo più longevo, pregiato e conosciuto al mondo: l’Acqua di Colonia. L’ingrediente segreto diventa il Bergamotto, “Principe degli Agrumi” passando di mano in mano silenziosamente facendosi largo magicamente fino a diventare l’ingrediente più altisonante di Principum Gin.
Rupes ancora una volta sul podio mondiale ed è ancora una volta la Calabria che fa bene.
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