Rupes in Tour riparte da Crotone

Dopo l’ultima campagna di degustazione che ha visto Rupes protagonista con successo tra la gente, raggiungendo decine di migliaia di persone con il Tour di Radio Studio54Netwok, si riparte dalla fantastica Città di Crotone presso il Conad di Via Gioccchino da Fiore ed il Conad City di Via Tito Minniti.

Una giornata all’insegna della degustazione del pluripremiato Amaro Rupes, dell’intrattenimento musicale e tanto divertimento. Si potranno provare le ultimissime novità in anteprima e soddisfare tutte le curiosità!

Rupes vi aspetta Sabato 28 Maggio 2022 dalle ore 9:00 alle 20:30

Rupes itinerante.

Tante novità ed eventi all’insegna della ripartenza.

“Tradizione e innovazione al fianco della divulgazione del chiaro messaggio del bere responsabilmente e del bere bene”. Questo il leitmotiv dei fratelli Luca e Francesco Errigo che da inizio marzo hanno ripreso le attività itineranti dell’amaro Rupes.

Un pubblico consapevole e ben informato sa scegliere e riconoscere un prodotto di alta qualità, artigianale e dalle grandi proprietà, con chiari benefici per sé stessi e con positiva ricaduta “economico-glocale”. Questo è il chiaro messaggio di Rupes che continua la crescita in questo primo quadrimestre del 2022 e che fa registrare un netto miglioramento rispetto ai già ottimi risultati dell’anno precedente.

Marzo ha visto la ripartenza itinerante di Rupes con la partecipazione al Vinitaly di Verona all’interno del padiglione della Regione

Calabria.

E’ stata l’occasione per incontrare finalmente fisicamente i tanti clienti provenienti da tutte le regioni di Italia e per presentare al pubblico di settore le novità: Rupes Red al Peperoncino e Bergamotto ed il liquore alla panna Rupes White.

Le attività divulgative sono continuate a Bologna dal 22 al 24 Aprile a Cibò all’interno del Palazzo Storico Re Enzo che ha ospitato una importantissima fiera Agroalimentare dei prodotti agricoli e del Beverage degli Appennini.

Monterosso Domenico, Sommelier FISAR

Al fianco di FISAR

Terminato un mese di Aprile ricco ed intenso con l’ospitata di Rupes in casa FISAR per il Cinquantesimo anniversario organizzato dalla locale di Cosenza in cui i visitatori hanno potuto accedere alla degustazione guidata degli esperti sommelier.

In programma Rupes Tour Estate 2022 con Studio 54 Network

Studio54Network  è stata scelta da Rupes poiché, grazie all’editoria con news sempre aggiornate, musica ed informazione, è capace di soddisfare le curiosità dell’ascoltatore comunicando l’offerta regionale di servizi e turismo intrattenendo con animazioni sempre innovative.  Le prime date di Rupes in Tour 2022 sono state già fissate; per scoprirle basta seguire i nostri canali social.

                                                                      

Rupes al Vinitaly 2022 dal 10 al 13 Aprile.

Dal 10 al 13 Aprile 2022 si terrà la 54esima edizione del Vinitaly, la Fiera Internazionale del Vino e dei liquori e Rupes non poteva mancare. Se anche voi siete sempre stati incuriositi da questo evento questa è l’opportunità giusta per scoprire un po’ di più sulla storia di Rupes ed incontrarci personalmente.

Come raggiungere il Vinitaly di Verona

Se avete deciso di partecipare al Vinitaly per una sola giornata, il mezzo più conveniente per evitare code è senza dubbio il treno. La stazione di Verona Portanuova dista una ventina di minuti a piedi dalla Fiera, altrimenti è presente un servizio navetta. Se invece preferite usare la macchina, potete raggiungere la città tramite le autostrade A22 e A4. Se arrivate dall’ autostrada A22 potrete parcheggiare sia presso lo stadio Bentegodi che presso il Centro Agroalimentare Veronamercato. Se invece venite dall’A4 vi conviene lasciare il vostro veicolo presso il parcheggio del centro commerciale Adigeo.

Gli orari

La fiera è aperta dalle 9.30 alle 18.00. Per mantenere lo standard professionale di questa manifestazione, l’accesso è consentito solamente ad operatori specializzati e maggiorenni.

Dove trovi Rupes

Rupes avrà il suo spazio in co-esposizione nell’Expo della Regione Calabria organizzato dal Dipartimento Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione.

Il personale di Rupes soddisferà tutte le vostre curiosità

Un’opportunità per conoscere fisicamente l’Amaro Medaglia d’oro alla World Liqueur Award ed American Awards 2020, Miglior Liquore alle Erbe del Mondo 2021 (World’s Best Erbal  e Best Italian Herbal) con la versione Rupes Gold affinato in barrique di rovere e ancora la Silver Medal per Rupes Black Edition a dicembre 2021 nel concorso internazionale Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles.

Ma anche un’opportunità per degustare e conoscere più approfonditamente il liquore artigianale che fonde le sue radici con la grande storia italiana e che oggi è sempre più apprezzato dalle Alpi agli Appennini del Bel Paese e non solo.

Contattaci per ulteriori informazioni

e-mail: info@amarorupes.com / info.amarorupes@gmail.com

WhatsApp: 3880743515

In arrivo la Colomba Artigianale con Crema Cioccolato al Rupes

Da cugina stretta del classico panettone, sinonimo di italianità, la colomba pasquale si distacca dall’extension produttivo natalizio e si afferma dolce di pregio da accompagnare a liquori e digestivi.

Con l’inizio della primavera questo dolce per essere ammirato nelle sue più eccelse qualità degustative ha bisogno di materie prime selezionate e maestria nell’arte della lievitazione per assicurare resistenza ai primi caldi.

A grande richiesta, dopo il successo della prima colomba con bagna al Rupes della Pasqua 2021, ecco a voi l’edizione 2022, con una piccola variante.

La colomba pasquale al Rupes è realizzata in modo artigianale, con amore e passione, utilizzando solo ingredienti freschi, italiani e di prima scelta, garanzia di qualità.
Una lunga lavorazione quanto più possibile manuale, affidata ad un antico formo a pochi piedi dalla nostra sede, che parte da un’accurata selezione degli ingredienti e, con la pazienza e il rispetto indispensabili in questo mestiere, continua con i tempi di attesa di una lunga lievitazione naturale.

Ingredienti selezionati in un impasto soffice dal gusto equilibrato.

Una tensione all’eccellenza assoluta: è questo il segreto di questa colomba pasquale che si impreziosisce con una delicatissima crema cioccolato al Rupes.

Anche per questa Pasqua Rupes è pronto!

Non perdete la Colomba Artigianale a lunga lievitazione di Rupes e, vi raccomandiamo, accompagnatela con un sorso di uno dei nostri Amari.

A colloquio con Luca Errigo alla scoperta di una storia italiana. Quella di Rupes

Iniziamo subito con una domanda secca: RUPES sul podio mondiale per due anni consecutivi in tre prestigiose competizioni . Un altro traguardo importante anche per la Calabria. Siete orgogliosi di questo riconoscimento?

Siamo orgogliosi di aver ricevuto questi prestigiosi premi. La medaglia d’oro alla World Liqueur Award, si unisce al primo premio ricevuto ad inizio anno del 2020 dalla giuria internazionale dell’ambìto premio American Awards 2020, istituito dall’American Wines Paper ed al World’s Best Erbal e Best italian herbal nel 2021. Ultimo riconoscimento alla competizione mondiale di Bruxelles. Ricordo di aver ricevuto la notizia dell’attribuzione della medaglia d’oro alla  World Liqueur Award in piena emergenza Covid. Bissare nel 2021 con il Best World era impensabile. Non abbiamo festeggiato come avremmo voluto per rispetto della drammatica situazione, ma la commozione è stata tanta comunque. Il sacrificio  di nostro padre si è visto riconosciuto e noi siamo orgogliosi dell’Amaro Rupes poiché rappresenta, con i  suoi sentori, un territorio da amare, da custodire e da tramandare.

RUPES non è solo un amaro, è un legame con l’intera regione. Da dove nasce l’idea?

Probabilmente l’idea è stata presente da sempre nella nostra famiglia, a seguire il nostro capostipite Vincenzo ad inizio ‘800 dello scorso millennio. Il legame con il territorio, particolarmente vocato alle erbe officinali, alle spezie ed anche all’agricoltura, è forte quanto la storia millenaria dell’intera Locride che l’ha resa un tempo ricca e forte.

Oggi tocca a me insieme a mio fratello Francesco l’onere e l’onore di proseguire sui loro insegnamenti.

Avete utilizzato circa trenta erbe officinali: sono tutte legate al territorio?

Tutte le erbe sono calabresi, raccolte a mano e quasi tutte crescono spontaneamente nelle nostre campagne.

Pare che in merito a questo liquore esista una sorta di leggenda. Parlatecene!

È la storia che abbiamo sentito raccontare in tutte le occasioni nelle quali in famiglia si brindava con il Rupes:

Erano i primi decenni del Diciannovesimo Secolo.

La carestia si mostrava con il suo vero volto attraverso la fame. Braccianti e artigiani erano alle strette, vessati dai signorotti delle terre e dalle tasse.

Il giovane Vincenzo viveva a Roccella, ai piedi della rupe. Commerciava beni di prima necessità caricando sulle spalle la sua merce per rifornire i paesi limitrofi. Sottobanco, solo agli  amici più fidati, vendeva uno stomatico di infusi d’erbe in distillato, estratto personalmente durante la notte ai piedi della rupe in cui viveva, per non destare sospetti ad occhi indiscreti. ​ Degli ingredienti e della modalità di realizzazione custodiva gelosamente la ricetta tramandatagli dalla cara madre.

Fu in una di quelle notti mentre intento a distillare che conobbe Pietro, un giovane avvocato di Roccella di distinta e buona famiglia che si incontrava per discutere, insieme ad altri amici della riviera, all’ombra della notte, a due passi dalla piccola distilleria abusiva.

Vincenzo, diffidente inizialmente, accettò di far provare il suo infuso che continuò a portare di notte per alcuni anni. Non osò mai chiedere di cosa si dialogasse in quegli incontri segreti, neppure quando la confidenza fu maggiore. Aveva intuito, però, che i giovani erano poeti, sognatori, portatori e testimoni di una morale tollerante e rispettosa nei confronti di tutti gli uomini e della loro dignità. Qualche volta, dopo aver lasciato l’infuso d’erbe da degustare, sentì in lontananza ​ Pietro chiamare il liquore “Rupes”, alzando i calici all’esclamazione “Evviva la Liberà”; “Evviva la Patria”.

Non capì mai perché Pietro e i suoi amici da lì a poco pagarono quegli incontri con la vita, giustiziati pubblicamente.

Custodì gelosamente ​ il segreto di averli incontrati e, per paura, non produsse più il Rupes tanto caro a quei giovani.

Passarono molti anni e Vincenzo, poco prima di lasciare la vita terrena, alla fine del XIX secolo, fece in tempo a strappare un’ultima promessa al figlio, non prima di avergli raccontato di quei giovani e del loro sogno di Libertà: “La ricetta di Rupes dovrà essere tramandata ma il racconto di quegli incontri dovrà rimanere un segreto almeno per un secolo”; quasi aleggiasse ancora la paura di quel Regno despota e prepotente, ormai retaggio del passato.​

La promessa fu mantenuta. Quella ricetta fu custodita gelosamente e tramandata da padre in figlio per quattro generazioni. ​

Come nasce la vostra azienda? Avete da sempre desiderato distillare liquori?

La nostra azienda ha continuato il lavoro del commercio alimentare all’ingrosso e al dettaglio di generi alimentari. L’azienda si è strutturata fondando una catena di supermercati ed un cash&carry a Roccella Jonica, tra i più grandi della Calabria. Si è deciso di ridare vita al “Rupes” per celebrare la memoria dell’antenato che quasi due secoli fa avviò l’attività di famiglia, e per raccontare un territorio ricco di potenzialità e d’eccellenze.

Di certo siete una realtà regionale di cui andare fieri: come vivete il rapporto con il territorio? Come sopravvivete, come azienda, alle numerose difficoltà che purtroppo persistono in Calabria?

Le difficoltà sono cicliche. Un imprenditore le deve preventivare. Quando arrivano le crisi è il momento di rinnovarsi, di ricercare nuovi stimoli e vincere nuove sfide!

Che tipo di mercato avete? Siete riusciti ad inserirvi anche nel mercato globale?

Il mercato globalizzato, grandissima opportunità commerciale, ha mostrato i suoi limiti nei momenti più difficili. Al momento siamo orgogliosi del mercato così detto “glocale”, che ci vede in affanno rispetto ai cicli produttivi a sostegno della qualità.

Avete in mente un altro progetto “spiritoso” che delizierà i nostri palati?

Dopo le ultime novità (Rupes Red, Rupes White e le grappe Hiberna) non posso rivelare nulla. Vi anticipo solo che siamo in continuo fermento.

Seguiteci per scoprirlo.

da un’intervista di Calabrisella Magazine

Arriva la nota di degustazione della prestigiosissima giuria internazionale Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles su Rupes Black Edition: “perfetto equilibrio veramente piacevole. Grande Armonia tra amarezza e dolcezza”.

Arriva il 31 Dicembre 2021 il feedback di degustazione del Concours Mondial de Bruxelles.
Termina un 2021 difficile ma importante per Rupes, che in netta controtendenza continua a crescere. Arriva il 31 Dicembre 2021 il feedback di degustazione del Concours Mondial de Bruxelles. La nota di degustazione è fornita direttamente dal concorso internazionale e raccoglie i commenti ufficiali dei Giudici di selezione durante le sessioni di degustazione. Gli spiriti presentati sono stati giudicati attraverso la degustazione anonima eseguita dalla giuria internazionale, esperta e indipendente.




Rupes Black Edition ha ricevuto complessivamente 80,83 punti su 100. Attribuzione numerica che premia abbondantemente l’animo made in Italy dell’amaro.

Ma andiamo alle impressioni dei giudici internazionali: all’aspetto visivo, Rupes Black Edition, si è presentato di colore limpido, vivido, ambrato, mentre al naso intenso e fragrante con sentori floreali, agrumi, zenzero, note di cioccolato ed un tocco balsamico. Al palato i giudici hanno dichiarato: Molto raffinato. Le molte componenti a base di erbe si uniscono alla delicata sensazione dell’amaro. Perfetto equilibrio veramente piacevole. Grande Armonia tra amarezza e dolcezza.  

La giuria composta da degustatori provenienti dal Belgio, dalla Germania, dall’Italia, dal Perù e dalla Spagna concludono l’ispezione mettendo nero su bianco: struttura lunga e stratificata rendono Rupes Black Edition un prodotto entusiasmante. Notevole complessità, delicata dolcezza e amarezza prevalgono sul finale.

Si conclude così un anno ricco di riconoscimenti e soddisfazioni frutto della meticolosa ricerca di Casa Rupes nell’assicurare a tutti i palati linee eccellenti con sfaccettature uniche, ricercate ed inimitabili.

OFFICIAL TASTING FEEDBACK 2021

Appearance: Clear, vivid amber-like colour.

Nose: Intense and fragrant on the nose with some flowers, blossom, citrus, ginger and notes of chocolate underlined by a balsamic touch.

Palate: Quite refined on the palate with plenty of herbal components adding to the fine bitter sensation. Perfect balance and very pleasant indeed. Aromatic with great harmony between the bitterness and sweetness.

Overall Impression: Long finish with layers which make it an exciting product. Notable complexity, delicate sweetness and bitterness prevail on the finish.

Pranzi e cene nel periodo natalizio ed il digestivo per eccellenza: l’Amaro d’Erbe Rupes vi regalerà un piacere quotidiano ed un agevole processo digestivo.

Le erbe e le radici in alchimia con l’alcol

Come già sapete, un amaro è una bevanda alcolica, ottenuta dall’estrazione da varie piante vegetali che ne conferiscono l’aroma. In antichità, soprattutto i monaci all’interno delle abbazie #medioevali, estraevano le essenze digestive che stimolano i succhi gastrici per una digestione ottimale da erbe e radici aromatiche. Spesso il #finocchietto selvatico, l’#alloro e la radice di #liquirizia, nel Meridione, rappresentavano veri e propri rimedi naturali per la salute del corpo. L’amaro oggi viene consumato come aperitivo, ma le radici e le erbe lasciate a macerare lo indicano dopo i pasti come digestivo. Tecnicamente, possiamo dire che l’amaro è definito anche “Bevanda Spiritosa”, poiché viene prodotto tramite la distillazione e la macerazione. Ma ora andiamo a conoscere un po’ di più sull’Amaro più buon del mondo.

La metodologia di produzione vecchia due secoli

Rupes, frutto dell’amore per i prodotti del territorio e della tradizione è prodotto con la metodologia a freddo di vecchia tradizione che prevede l’infusione in alcol, per almeno 20 giorni, di erbe officinali di alta qualità in grandi tini d’acciaio. La scelta accurata dell’alloro, del finocchietto e della liquirizia calabrese, è la base su cui si sorregge l’arte della lavorazione e della miscelazione delle altre nostre erbe e radici segrete. Il colore è marrone ambrato, il profumo con spiccate note erbacee riporta alla mente i sentieri delle campagne calabresi, dove queste erbe ancora oggi dimorano indisturbate ed incontaminate.

Quale scegliere: la bottiglia giusta per ogni evento

Rupes Gold aggiunge una nota agrumata di arancia amara di Calabria per poi affinare in barrique di rovere francesi. Rupes Gold è stato incoronarato Miglior Liquore alle Erbe del Mondo 2021 alla World Liqueur Awards con la seguente nota di degustazione:

“Arancia predominante nell’aroma, l’integrazione tra il dolce e l’amaro è molto ben espressa. Un profilo semplice ma molto ben eseguito”; dunque il gradino più alto del podio a livello mondiale.

La giuria, che per questa edizione ha dovuto faticare per la mole e l’importanza dei partecipanti a livello internazionale, ha ripremiato l’anima classica e “ben eseguita” dell’Amaro calabrese che affonda le radici in secoli di tradizione “spiritosa” calabrese.

Bevetelo dopo pranzi importanti o nelle ricorrenze Natalizie, in miscelazione per festeggiare un evento eccezionale oppure per un regalo che vuole indicare amicizia e stima deferente.

La crema amara di Rupes per un fuori pasto alternativo

Per gli amanti dell’aperitivo il “fuori pasto” Rupes White non può mancare. La prima crema amara di Rupes utilizza panna fresca italiana. Il nostro consiglio: “bagnate un classico pandoro con questa squisita crema liquorosa”. Il contrasto dell’amaro con il dolce vi farà rimanere sbalorditi.

Red Rupes al peperoncino e bergamotto: dopo pasto a base di carne? non solo

Red Rupes, invece, grazie al bergamotto ed il peperoncino piccante con 30% di volume alcolico, sprigiona sentori aromatiche e robuste; la nota #estiva agrumata del bergamotto apre alle papille gustative il passaggio del caldo peperoncino che riempie il palato e lo spirito, portando due differenti Stagioni (l’Inverno e l’Estate) ad incontrarsi in piena armonia. Ideale dopo un corposo pasto a base di carne, ma anche di pesce, grazie alle note fresche del principe degli agrumi Sua Maestà il Bergamotto.

L’edizione limitata per chi vuole di più!

Che dire dell’Edizione limitata Black Edition? Silver Medal nella prestigiosissima competizione internazionale Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles dalla bottiglia scura dal design elegante ed accattivante, curata nei dettagli con etichetta in serigrafia stampata sul vetro con leghe pregiate e 32% divol. di alcole si rivolge al pubblico raffinato che vuole di più dal classico Rupes che si è fatto conoscere ed apprezzare da tutto il mondo. Per regalare e regalarsi qualcosa di unico.

Prepariamoci al veglione di Capodanno con lo spirito giusto!

Un classico insormontabile #ginTonic all’aromatizzato Principum Bergamotto e peperoncino non vi farà pentire della scelta. Gin ridistillato due volte in alambicco discontinuo, macerazione delle botaniche biologiche (bergamotto, peperoncino e bacche di Ginepro) per quattro mesi in alcool da cereali. Una sola raccomandazione: utilizzare un’acqua tonica di pregio; condire a piacimento.

Grappa Hiberna per chiudere.

Scegliete la stravecchia, distillata da vinacce fresche selezionate in piccoli alambicchi a bagna maria? non vi volete accontentare e 36 mesi di invecchiamento in fusti di legno di rovere, il colore ambrato ed il gusto carico, morbido e delicato fanno al caso vostro.

Chiudiamo alla grande il 2021

Bevete bene. Bevete Moderatamente. Bevete Rupes!

Buon 2022 a tutti voi.

L’ultima novità è Rupes Red al Bergamotto e Peperoncino: forte legame col territorio e sempre più proiettati al futuro.

L’amaro Rupes non è un liquore qualunque. Non è un amaro che si beve, si degusta, e basta. C’è molto, molto di più dietro al sapore e all’odore di una specialità che racchiude delle origini affascinanti e legate ad un preciso periodo storico. Ma, soprattutto, è un amaro che rispecchia fedelmente l’amore, l’attaccamento e l’orgoglio ad un territorio, quello reggino, tramandato di generazione in generazione. Ed è arrivata l’ora di affacciarsi sul mercato con un insormontabile “must” sinonimo d’eccellenza calabrese: il peperoncino piccante ed il bergamotto.

Rupes Red è ottenuto dall’infusione di erbe e radici aromatiche ed officinali in lunga macerazione nell’alcol, del bergamotto reggino e dal peperoncino piccante della Locride. Ormai sono note a tutto il mondo le incredibili proprietà mediche del “principe degli agrumi” il bergamotto che fruttifica con queste proprietà solo in provincia di Reggio Calabria, ma anche delle qualità del peperoncino di Calabria, sinonimo d’eccellenza e che trova sempre più spesso collocamento trasversale che va dalla pasticceria alla cosmesi, sdoganando la più classica cultura gourmet.

Rupes Red ha fuso le due eccellenze in un mix straordinario di sentori ed alchimia. Dopo un lunghissimo periodo di sperimentazione, oggi esce sul mercato per Natale 2021. Dal design raffinato segue la scia di Rupes Gold (Miglior Liquore alle erbe del Mondo). La bottiglia serigrafa da 70 cl ha degli “accenti” rosso peperoncino che lo differenzia e prepara visivamente il degustatore all’esplosiva esperienza sensoriale.

Con 30% di volume alcolico, Rupes Red, sprigiona sentori aromatiche e robuste; la nota estiva agrumata del bergamotto apre alle papille gustative il passaggio del caldo peperoncino che riempie il palato e lo spirito, portando due differenti Stagioni ad incontrarsi in piena armonia.

E voi siete curiosi di scoprirlo? Non ve ne pentirete!